Panico Notturno
Agnese è una giovane ragazza.
Fin da piccola a sempre avuto problemi di salute di vario genere ma non ha mai nascosto le sue debolezze.
Con l’aiuto della sua famiglia e affidandosi alle persone vicine è sempre riuscita a vincere le sue battaglie.
Tra queste battaglie ci sono gli attacchi di panico. Per non li conoscesse gli attacchi di panico provocano:
- Palpitazioni
- Sensazione di soffocamento
- Vertigini e senso di sbandamento
- Tremori
- Dolore al petto
- Sudorazione Intensa
- Paura di perdere il controllo
Alcuni di questi sintomi possono somigliare ad un attacco cardiaco nei casi più estremi.
Ma Agnese con la sua forza e la sua apertura nei confronti degli altri ci porta un’esperienza che ci insegna molto.
Era il primo anno nel Campo Scout
A sorpresa venne organizzato un gioco notturno.
I Capigruppo sapevano dei miei problemi: la paura del buio, l’ansia e il panico.
Tutti i capi gruppo erano nascosti mentre noi ragazzi con degli indizi li dovevamo trovare.
Ad eccezione di un capo che stava vicino al fuoco per dare il via alle squadre di ricerca.
Questo Capo squadra, mi disse “Se vuoi puoi rimanere qui” io gli risposi “No, voglio provare a superare questa paura, tanto non sto sola”.
Infatti nella mia squadra eravamo in 3.
Ora dovevamo cercare il nostro capo gruppo.
Ci infrattammo, per cercare il capo e ad un certo punto, iniziarono tutti sintomi dell’attacco di panico. I componenti della mia squadra, mi dissero “Agnese tranquilla, ci siamo noi”.
Ma ovviamente la mente va a mille e non capisco più niente, non riesco a pensare lucidamente.
In quel momento iniziammo a sentire un rumore dietro un cespuglio ed io iniziai a tremare. Ci avvicinammo comunque al cespuglio, quando usci il capo squadra che dovevamo trovare.
Adoravo tanto quel capo squadra e non appena vide in che condizioni mi trovavo, mi abbracciò e mi disse “Brava, sei arrivata fino a qui”.
Poi mi prese la mano, e tornammo al fuoco dall’altro capo.
Con questa breve ma intensa storia Agnese ci insegna che non dobbiamo dimostrare agli altri di avere delle debolezze. Al contrario, metterci a nudo in questo modo ci consente di essere aiutati nel momento in cui abbiamo più bisogno.
Può sembrare scontato, ma non è facile abbassare la corazza che molti di noi si costruiscono attorno.
Per farlo bisogna avere un grande coraggio o semplicemente dobbiamo iniziare a vederci come un amico che ha semplicemente bisogno del nostro aiuto.




Sei una scrittrice scrupolosa e giusta. Molto precisa nei dettagli e nell esporre l episodio in questione.
Davvero notevole